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FONTE: Corriere della Sera
NEW YORK - Prezzi stellari per case regali. L'ultima classifica stilata dalla rivista economica Forbes, ormai conosciuta da tutti come "la Bibbia del capitalismo", prende in esame le dieci proprietà più costose al mondo. Alcune di queste le abbiamo viste in celebri film hollywoodiani, altre invece sono talmente care che da anni sono ferme sul mercato e le agenzie immobiliari di tutto il mondo non riescono a trovare un facoltoso acquirente che le trasformi nella propria dimora.
CLASSIFICA - Al primo posto si posiziona una proprietà storica: si tratta della mitica villa di Beverly Hills appartenuta al magnate dell'editoria William Randolph Hearst, il cui personaggio fu reso ancor più celebre dal film di Orson Welles "Quarto Potere". La tenuta di sei acri e mezzo che ha ospitato grandi personaggi dello spettacolo come Charlie Chaplin, Cary Grant e Greta Garbo, ma anche statisti e scrittori come Churchill, John Kennedy e George Bernard Shaw, è valutata 167 milioni di dollari. La proprietà, costruita nel 1926 in stile mediterraneo, fu usata come set de "Il Padrino" nel 1972 ed è composta tra l'altro da 29 camere da letto, 40 bagni, tre piscine e una sala cinematografica.
PODIO - Al secondo posto si posiziona un'altra celebre residenza: è quella che fu abitata nel medioevo dal principe "Vlad l'Impalatore", il mitico Conte Dracula. Questo castello costruito nel 1212 è circondato da 20 acri di terra. Dotato di 17 camere da letto, oggi è stato adibito a museo dall'attuale proprietario Dominic von Hapsburg: il suo valore è di 140 milioni di dollari. Al terzo posto la residenza inglese di "Updown Court" di Windlesham, nel Surrey: composta da 103 stanze è circondata da un immenso giardino che supera i 50 acri di terra. Questa dimora principesca che vale 138 milioni di dollari è ormai da più di tre anni ferma sul mercato nonostante possa contare numerosi comfort (5 piscine, un campo da tennis, uno per lo squash, uno per il bowling una grande sala cinematografica, una pista di decollo e atterraggio per gli elicotteri, numerose scuderie per cavalli, una "panic room", un enorme garage dove è possibile parcheggiare fino a otto limousine).
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| Hala Ranch |
LE ALTRE
- Le dimore successive non sono da meno. Al quarto posto si classifica "Hala Ranch", l'ex proprietà dell'ambasciatore dell'Arabia Saudita in Usa il Principe Bandar bin Sultan bin Abdul Aziz, valutata 155 milioni di dollari, che si trova nella città di Aspen, in Colorado. Questa proprietà è dotata di 15 stanze da letto, 16 bagni e una piscina indoor, diversi campi da tennis e numerosi altri divertimenti. Seguono la villa "Maison de L'Amitie", che si trova a Palm Beach, in Florida e che costa 125 milioni di dollari, e la proprietà da 100 milioni di dollari "Tranquility", posseduta da Joel Horowitz, co-fondatore e presidente della "Tommy Hilfiger Corporation" che si trova vicino al lago Tahoe nel Nevada. Al settimo posto la residenza turca di Instabul «Waterfront Estate» che costa anch'essa 100 milioni di dollari ed è dotato di 64 stanze, mentre all'ottavo posto si posiziona la proprietà "Eurasia" (valore 100 milioni di dollari) che si trova a circa 20 km da Mosca e all'interno si possono ammirare numerose stanze che si rifanno allo stile artistico europeo e asiatico. Chiudono la top ten la dimora londinese "Toprak Mansion" (valore 99 milioni di dollari), immersa tra i verdi prati del quartiere di Hampstead e posseduta dal magnate turco Halis Toprak, e la proprietà newyokese di "Three Ponds", che supera i 60 acri di terra e costa 75 milioni di dollari
Francesco Tortora 17 ottobre 2007
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Categorie del post: usa , case, ville, lusso, miliardari, case da sogno Grazie per i vostri commenticommenti
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Categorie del post: politica, economia, edilizia, centri commerciali, renzo piano Grazie per i vostri commenticommenti
FONTE: Ance.it
Ance
05/11/2007 n.5147
Riaperti i termini per la rivalutazione delle aree edificabili o agricole possedute da privati non esercenti attivita` commerciale, mediante il versamento di un`imposta sostitutiva delle imposte sul reddito pari al 4% dell`intero valore dei terreni cosi` rideterminato.Questa una delle principali novita` contenute nell`Emendamento 3.1000 (testo 2) al disegno di legge finanziaria 2008 (1817 A/S), approvato lo scorso 1° novembre dalla V Commissione Bilancio del Senato ed attualmente all`esame dell`aula del Senato.
In particolare, e` stata reintrodotta la facolta` di rivalutare le aree edificabili ed agricole possedute alla data del 1° gennaio 2008 mediante:
A tal proposito, si ricorda che il pagamento puo` avvenire anche in 3 rate annuali di pari importo, con gli interessi del 3%, da effettuarsi entro il 30 giugno 2008 (I rata), 30 giugno 2009 (II rata), 30 giugno 2010 (III rata). Si sottolinea, inoltre, che la rideterminazione del valore delle aree produce i relativi effetti fiscali in termini di minore tassazione delle plusvalenze realizzate, ai sensi dell`art.67, comma 1, lett. a) e b) del TUIR (DPR 917/1986 e successive modificazioni), con la vendita degli stessi immobili. A seguito della rivalutazione, infatti, il nuovo valore del terreno, risultante dalla perizia di stima, assume la natura di prezzo di acquisto dello stesso, da portare in diminuzione del corrispettivo ottenuto al momento della vendita, ai fini della determinazione delle plusvalenze.
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Categorie del post: politica, edilizia, finanziaria 2008, terreni edificabili Grazie per i vostri commenticommenti
Ringraziamo la gentilissima lettrice di nome Cristina (alla quale va il nostro invito a dare un'occhiata alla sezione "Collabora con noi") per averci dato prima la notizia e poi segnalato il link relativo al testo completo della manovra passato al vaglio della Camera dei Deputati. Lo trovate allegato in formato PDF al presente articolo.
Sul lato sinistro il testo trasmesso dal Senato, su quello destro le eventuali modifiche o integrazioni apportate dalla Camera. Relativamente alla rivalutazione dei terreni edificabili, cambia solo il n° del comma che passa dal 51 al 91 mentre il testo resta invariato (pag. 68 del documento) il che da ormai, quasi la certezza matematica che dal nuovo anno potranno andare in porto le tanto attese rivalutazioni.
testo approvato dalla Camerapermalink | Leggi i commenti commenti
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I Comuni potranno subordinare le trasformazioni alla cessione gratuita di aree da destinare a edilizia pubblica
di Rossella Calabrese FONTE: Edilportale.com
19/12/2007 - Gli strumenti urbanistici comunali potranno definire meccanismi di trasformazione urbana che prevedano la cessione gratuita da parte dei proprietari, di aree o immobili da destinare a edilizia residenziale sociale. In questi ambiti sarà possibile localizzare alloggi a canone calmierato, concordato e sociale.
È quanto prevedono i commi 258 e 259 dell’articolo 1 della Finanziaria 2008, che inizia oggi l'iter di approvazione al Senato.
“Fino alla definizione della riforma organica del governo del territorio – si legge nel testo della norma –, in aggiunta alle aree necessarie per le superfici minime di spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, e alle relative leggi regionali, negli strumenti urbanistici sono definiti ambiti la cui trasformazione è subordinata alla cessione gratuita da parte dei proprietari, singoli o in forma consortile, di aree o immobili da destinare a edilizia residenziale sociale, in rapporto al fabbisogno locale e in relazione all’entità e al valore della trasformazione.”
Ricordiamo che il DM 1444/1968 concerne i limiti di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e i rapporti tra gli spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e gli spazi pubblici, al verde pubblico e a parcheggi.
“In tali ambiti – prosegue la norma – è possibile prevedere, inoltre, l’eventuale fornitura di alloggi a canone calmierato, concordato e sociale.”
Per attuare gli interventi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale sociale, di rinnovo urbanistico ed edilizio, di riqualificazione e miglioramento della qualità ambientale degli insediamenti, il Comune, nell’ambito degli strumenti urbanistici, può consentire un aumento di volumetria premiale nei limiti di incremento massimi della capacità edificatoria prevista per gli ambiti di trasformazione interessati.
Questa possibilità è data ai Comuni “fino alla definizione della riforma organica del governo del territorio”. A questo proposito ricordiamo che sono attualmente all’esame del Parlamento diverse proposte di legge di riforma in materia urbanistica: tre testi sono all’esame della competente Commissione del Senato (leggi tutto) che li ha discussi finora una sola volta; altre proposte di legge sono assegnate alla Commissione Ambiente della Camera (leggi tutto).
Riportiamo i commi del disegno di legge Finanziaria 2008:258. Fino alla definizione della riforma organica del governo del territorio, in aggiunta alle aree necessarie per le superfici minime di spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, e alle relative leggi regionali, negli strumenti urbanistici sono definiti ambiti la cui trasformazione è subordinata alla cessione gratuita da parte dei proprietari, singoli o in forma consortile, di aree o immobili da destinare a edilizia residenziale sociale, in rapporto al fabbisogno locale e in relazione all’entità e al valore della trasformazione. In tali ambiti è possibile prevedere, inoltre, l’eventuale fornitura di alloggi a canone calmierato, concordato e sociale.
259. Ai fini dell’attuazione di interventi finalizzati alla realizzazione di edilizia residenziale sociale, di rinnovo urbanistico ed edilizio, di riqualificazione e miglioramento della qualità ambientale degli insediamenti, il Comune può, nell’ambito delle previsioni degli strumenti urbanistici, consentire un aumento di volumetria premiale nei limiti di incremento massimi della capacità edificatoria prevista per gli ambiti di cui al comma 258.
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Categorie del post: politica, urbanistica, edilizia, finanziaria 2008, standards urbanistici Grazie per i vostri commenticommenti (2)
(ICE) - ROMA, 17 DIC - Nella splendida cornice della città di San Pietroburgo imbiancata dalla neve, giovedì e venerdì scorsi ha avuto luogo, presso la Sala Conferenza dell'Hotel Angleterre, un seminario dedicato alla promozione del settore del Restauro e Conservazione dei beni architettonici dal titolo "La progettazione del restauro" e "L'adeguamento tecnologico degli edifici antichi: l'illuminazione". Nella giornata di giovedì 13 agli interventi di prestigiosi relatori (vedi programma ), è seguito un ampio dibattito con il pubblico che ha evidenziato l'interesse per la materia del restauro da parte degli esperti ed operatori del settore russi. Nella giornata del 14 dicembre, dedicata all'illuminazione, i rappresentanti delle imprese italiane, Maioli e iGuzzini, hanno calato nei discorsi della giornata precedente la loro versione commerciale. Ad un pubblico di oltre sessanta persone, composto quasi esclusivamente da imprese del settore, i relatori hanno offerto oltre tre ore d'illustrazioni e risposto alle numerose domande proposte. Il seminario era stato organizzato dall'ICE in occasione dell'inaugurazione della Porta della Fortezza di San Pietroburgo di recente restaurata. (ICE)
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Categorie del post: beni culturali, tecnologia, russia, restauro, edilizia, san pietroburgo Grazie per i vostri commenticommenti