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Postato alle 10:02 di lunedì, 31 marzo 2008
  Arch.In.Geo.
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  Newsletter Arch.In.Geo. del 17.03.2008

Casapuzzano: raccolta firme per salvare il Borgo

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Segnalo un’ottima iniziativa denominata “Salviamo il Salvabile. Insieme si può. tesa a salvare l’antico Borgo di Casapuzzano dall’imminente distruzione definitiva. Sono già  state raccolte più di 2.000 firme in appena una settimana. Domani, Domenica 30 Marzo 2008 sarà  ancora possibile firmare la petizione promossa dalla Parrocchia S. Massimo VV.MM., dall’associazione ArcheoClub sezione di Atella, ed altri, presso la Parrocchia di Orta di Atella al termine di ogni celebrazione, all’ingresso della Chiesa; in Piazza Pertini (ex principessa Belmonte) ed in Piazza Virgilio a Casapuzzano.

La partecipazione della popolazione locale è importantissima in quanto segno di disprezzo nei confronti di chi, dalla Repubblica ....

Emergenza rifiuti: Intervista a Padre Alex Zanotelli

Ripropongo un’intervista a Padre Alex Zanotelli circa il problema rifiuti in Campania. Verità  raccontate con quella semplicità  e chiarezza che ormai da anni mancano nel nostro paese..... 

 

 

Collaborazioni esterne alle PP. AA. Nuovi requisiti per conferimento incarichi

Il Dipartimento Funzione pubblica del Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella P.A. ha pubblicato in data 11.3.2008 la Circolare n. 2, riguardante le nuove disposizioni in materia di collaborazioni esterne alla P.A. introdotte dalla Finanziaria 2008, allo scopo di escludere la stipula di contratti di lavoro autonomo per rispondere a fabbisogni permanenti e per lo svolgimento di attività non altamente specializzate.La novità  principale  … Continua …

Sole, vento, terra e la bolletta cala. Hotel e privati scommettono sull’energia pulita

FONTE: Il Resto del Carlino

Ora saranno gli stessi albergatori a proporre a palazzo Garampi un progetto per produrre energia con la forza del vento. Miracoli della bioedilizia che, grazie agli incentivi e ai risparmi reali che danno sulle bollette impianti come il fotovoltaico o il solare-termico, sta prendendo sempre più  piede

Rimini, 26 marzo 2008 -

Il vento è decisamente cambiato. E non è solo un modo di dire. Già , chi non ricorda tutte le polemiche per i progettati (e mai realizzati) impianti di energia eolica nel Riminese... Bene: ora saranno gli stessi albergatori a proporre a palazzo Garampi un progetto, per produrre energia con la forza del vento. Miracoli della bioedilizia, che anche a Rimini, grazie agli incentivi (dallo Stato, dai Comuni), ma soprattutto ai risparmi reali che danno sulle bollette impianti come il fotovoltaico o il solare-termico, sta prendendo … Continua … 

Dal 28 al 30 Marzo la mostra “Casa Eco-logica”

Imperia - L’apertura al pubblico sarà  di otto ore al giorno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Dal 28 al 30 di marzo 2008 le associazioni Garabombo l’invisibile e Liberamente organizzano ad Imperia in Largo Terrizano (dalla Capitaneria di Oneglia) la mostra "Casa Eco-Logica" su energie rinnovabili, ambiente, bioedilizia, risparmio energetico e idrico.
Strutturata come un’autentica abitazione, è la più grande e completa mostra itinerante europea su queste tematiche.
Non è una semplice esposizione ma un esempio pratico, reale e vissuto di uso delle tecnologie alternative e a basso consumo energetico. La mostra infatti, è dotata di sistemi idrici termici ed elettrici funzionanti.
Il personale al seguito, durante l’esposizione, abita e vive quotidianamente gli spazi della casa dimostrando quindi concretamente come sia possibile utilizzare questi sistemi senza dover ridurre il proprio comfort o facendo particolari rinunce.
L’iniziativa prevede visite guidate alla cittadinanza e alle scuole, distribuzione di materiale informativo, consulenza gratuita, organizzazione di laboratori didattici....

Buona Pasqua 2008

Poichè¨ la Pasqua nel linguaggio Biblico rappresenta il passaggio dalla morte alla Vita, auguriamo a tutti i nostri lettori (sia quelli abituali che quelli occasionali, sia tutti coloro capitati per caso tra queste pagine) che questa Pasqua sia per tutti il vero passaggio da una vita fatta di:

finte occasioni, aperte a tutti ma create per pochi;  false speranze, di un miglioramento sempre più vicino su carta ma sempre più lontano dalla cruda realtà;  assenza di prospettive per il futuro, che diviene sempre più difficile da immaginare; corruzione, che nel suo travolgente dilagare ha oramai investito quasi tutto e tutti. Ma soprattutto da una vita vissuta come “poveri fessi”, modellata da decisioni che altri hanno preso per noi, ad una nuova vita fatta di: occasioni vere per cui impegnarsi e sacrificarsi;

vere speranze di miglioramento che aprano le porte a nuove prospettive di un futuro realmente migliore di quello che si possa immaginare. Ma soprattutto ad una vita vissuta da “padroni di noi stessi”, anche se “poveri” ma almeno consapevoli e fieri di un futuro, frutto delle nostre personali e libere decisioni. 

N.B. Sono, ovviamente esclusi dai nostri auguri, i soliti amici degli amici.

La prima Biennale toscana del paesaggio a Dire&Fare

Approcci culturali, politiche e strumenti per preservare la qualità del paesaggio

Negli spazi espositivi della Fortezza da Basso di Firenze, all'interno di Dire&Fare, si svolgerà  dal 12 al 15 novembre la prima edizione della Biennale toscana del Paesaggio, organizzata da Regione Toscana, Anci Toscana e Recep (la rete europea degli enti locali per l'attuazione della convenzione europea del paesaggio). Quello della Biennale rappresenta un appuntamento di rilevanza internazionale, e sarà ...Continua a leggere

Orta di Atella: Il più attrattivo tra i paesi over 15.000 abitanti secondo “Il Sole 24 Ore”

Ho trovato sul sito de’ “Il Sole 24 Ore .com” il seguente articolo che fa riferimento alle statistiche dei movimenti di cittadini da e verso le città  Italiane. Ovviamente tale statistica non tiene conto dei disagi che tali aumenti vertiginosi di popolazione provocano quando non sono accompagnati dalla crescita delle infrastrutture già  carenti in partenza. Ecco l’articolo per intero.

Non sopravvive al tempo il fascino della città  eterna. E questa volta non sono i suoi sterminati confini a minacciare la sua grandezza: sempre meno persone la scelgono per stabilirci la propria dimora.
Elaborando i dati Istat relativi ai cittadini iscritti e cancellati per ogni comune italiano nel 2006, la città  si trova all’ultimo posto in attrattività  tra i capoluoghi di provincia. La classifica boccia soprattutto le città  del sud: Salerno ha il secondo peggior risultato, seguono Napoli, Bari, Palermo e Taranto... Continua a leggere

Legambiente, edilizia scolastica

FONTE: lastampa.it

Prato si conferma la città  italiana con le scuole migliori dal punto di vista della sicurezza degli immobili e della qualità  dei servizi offerti agli studenti e anche quest'anno si piazza al primo posto della classifica di "Ecosistema Scuola", seguita da Asti, Forlì, Livorno, Biella, Parma, Macerata, Siena, Verbania e Mantova. Ai piani alti della graduatoria si trovano i comuni del centro e del nord anche se, a sud, si difendono bene Lecce (14°) e Vibo Valentia (20°). Questi, in sintesi, i risultati di “Ecosistema Scuola 2008″, l'ottavo rapporto di Legambiente sull'edilizia e i servizi scolastici nel nostro Paese, diffuso a pochi giorni dal consueto appuntamento dell'associazione con "Nontiscordardimè", la giornata che vedrà  sabato prossimo docenti, genitori studenti coinvolti nella pulizia di ...Continua a leggere

RISPARMIO ENERGETICO NELL’EDILIZIA

Nella riunione dello scorso 27 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato in prima lettura uno schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2006/32/CE in materia di incremento dell’efficienza energetica, di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili. La bozza, sulla quale saranno ora acquisiti i prescritti pareri (Commissioni parlamentari, Consiglio di Stato e Conferenza Stato-Regioni), reca anche importanti disposizioni in materia di edilizia, di seguito brevemente sintetizzate.Il provvedimento si propone di contribuire al miglioramento della sicurezza dell’approvvigionamento energetico ed alla tutela dell’ambiente, attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, ed a questo scopo stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell’efficienza degli usi finali dell’energia sotto il profilo costi e benefici, definendo obiettivi , meccanismi ed incentivi necessari ad eliminare le barriere e le imperfezioni esistenti sul mercato che …Continua …

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Postato alle 21:56 di giovedì, 27 marzo 2008
FONTE:legislazionetecnica.it
Il Dipartimento Funzione pubblica del Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella P.A. ha pubblicato in data 11.3.2008 la Circolare n. 2, riguardante le nuove disposizioni in materia di collaborazioni esterne alla P.A. introdotte dalla Finanziaria 2008, allo scopo di escludere la stipula di contratti di lavoro autonomo per rispondere a fabbisogni permanenti e per lo svolgimento di attività non altamente specializzate.

La novità principale è la modifica introdotta dal comma 76, art. 3 della Finanziaria 2008, all'art. 7, comma 6 del D. Leg.vo n. 165/2001, che ora dispone che “…le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione universitaria…”. Secondo la Circolare in oggetto, quanto disposto dal nuovo comma 6 dell'art. 7 del D. Leg.vo 165/2001 indica quale requisito minimo necessario il possesso della laurea magistrale o del titolo equivalente, inclusi i percorsi didattici universitari completi e definiti formalmente dai rispettivi ordinamenti, finalizzati alla specializzazione richiesta, in aggiunta alla laurea triennale.

Alla luce di questa interpretazione le amministrazioni non potranno stipulare contratti di lavoro autonomo con persone con una qualificazione professionale inferiore, e quindi i tecnici diplomati e laureati triennali.
Inoltre, il riferimento all'esperienza ed alla particolarità della competenza, che deve essere coerente con l'oggetto dell'incarico, e la necessità di una procedura comparativa per il conferimento degli incarichi, portano a considerare la necessità di reperire collaboratori che operano da tempo nel settore di interesse.

Il provvedimento ha creato una forte reazione da parte delle associazioni dei tecnici penalizzati dal nuovo disposto, tra cui il Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati, Federgeometri e Federperiti industriali. In particolare il CNPI ha inviato una Circolare alla Funzione pubblica, in cui, tra l'altro, propone un'interpretazione della norma, in particolare per quanto attiene al conferimento di incarichi per attività disciplinate da leggi speciali che, a parere del CNPI, non sono soggetti ai requisiti minimi indicati dal l'art. 7 comma 6 del D. Leg.vo 165/2001, e di cui fornisce un elenco esemplificativo.

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Categorie del post: economia, professione, edilizia Grazie per i vostri commenticommenti

Postato alle 08:36 di giovedì, 27 marzo 2008

FONTE: Il Resto del Carlino

Ora saranno gli stessi albergatori a proporre a palazzo Garampi un progetto per produrre energia con la forza del vento. Miracoli della bioedilizia che, grazie agli incentivi e ai risparmi reali che danno sulle bollette impianti come il fotovoltaico o il solare-termico, sta prendendo sempre più piede

Rimini, 26 marzo 2008 -

Il vento è decisamente cambiato. E non è solo un modo di dire. Già, chi non ricorda tutte le polemiche per i progettati (e mai realizzati) impianti di energia eolica nel Riminese… Bene: ora saranno gli stessi albergatori a proporre a palazzo Garampi un progetto, per produrre energia con la forza del vento. Miracoli della bioedilizia, che anche a Rimini, grazie agli incentivi (dallo Stato, dai Comuni), ma soprattutto ai risparmi reali che danno sulle bollette impianti come il fotovoltaico o il solare-termico, sta prendendo sempre più piede. 

"I riminesi l’hanno capito - conferma l’assessore comunale alle Politiche ambientali di Rimini, Andrea Zanzini -Usare fonti di energia pulita e rinnovabile non è solo un segnale di attenzione all’ambiente: è diventato un business". L’hanno capito gli albergatori, che in questi giorni hanno stretto un importante accordo con la banca e la Fondazione Carim: 4 milioni di euro di finanziamenti (a tasso agevolato) per installare nei loro hotel, da Bellaria a Cattolica, tanto pannelli fotovoltaici quanto impianti solari-termici. Impianti che saranno ammortizzati nel giro di 10 anni: dall’11esimo produrre energia farà addirittura guadagnare soldi!

 A Riccione la ‘rivoluzione’ è partita già nel 2007, con incentivi ad hoc agli hotel per installare le nuove tecnologie. Ma molti comuni non si limitano a dare contributi, ma investono pure sugli edifici pubblici, per realizzare quelli nuovi o ristrutturare quelli esistenti «come bio comanda». E’ il caso di Santarcangelo, che sta costruendo il nuovo asilo nido al parco Spina con un impianto fotovoltaico, capace di provvedere all’intero fabbisogno energetico della struttura.

Ma anche Rimini andrà a realizzare 4 impianti fotovoltaici sui tetti di altrettante scuole comunali, mentre la fiera già da un anno e mezzo utilizza il fotovoltaico per produrre parte dell’energia di cui ha bisogno per il quartiere. "Il 2008 – prevede lo stesso Zanzini – sarà probabilmente l’anno dell’esplosione di queste tecnologie. Non a caso abbiamo abbiamo già quasi esaurito i 75mila euro di incentivi messi a disposizione per chi fa ricorso al solare-termico (nel 2007 gli euro a bilancio erano 50mila), e in questi giorni alcuni albergatori ci hanno proposto la realizzazione di impianti a energia eolica".

La rivoluzione bio insomma è avviata: solo nel 2007 una settantina di abitazioni nel comune di Rimini hanno installato il solare-termico, per il 2008 saranno oltre un centinaio. Una rivoluzione, appunto, che dall’anno prossimo sarà non più lasciata alla buona volontà dei privati, ma obbligatoria. "Nell’ultima finanziaria – spiega Zanzini – è previsto che in tutte le nuove costruzioni e le ristrutturazioni debbano fare ricorso alle tecniche di bioedilizia. Ma noi faremo di più: entro il 2008, o al più tardi per l’inizio del 2009 andremo all’approvazione del nuovo regolamento edilizio, che impone per tutte le nuove costruzioni il riciclo dell’acqua piovana, l’adozione di fotovoltaico e solare-termico, e tutti gli altri accorgimenti per la bioedilizia. E andremo a snellire la burocrazia per l’installazione di questi sistemi".

 Dal 2007 inoltre palazzo Garampi prevede una detrazioni Ici per chi adotta impianti di energia pulita, e un aumento di cubature per i privati e le aziende che costruiscono seguendo i criteri di bioedilizia. Incentivi che hanno permesso a una palazzina di via Abruzzo, costruita di recente, di avere 100 metri in più di superficie utile, e un risparmio (al netto dei costi per l’adozione dei vari impianti ‘bio’) di 52mila euro.

 "Senza contare - aggiunge Zanzini - i grandi risparmi sulle bollette di cui potranno usufruire i residenti della palazzina". Il futuro insomma è negli edifici come bio comanda. Tanto che "perfino Ikea – rivela l’assessore – ha chiesto di poter adottare, nel nuovo stabilimento in costruzione a Rimini, un impianto geotermico per provvedere al riscaldamento della struttura". Quelli dell’Ikea lo sanno bene: il ‘bio’ è un business.

di Manuel Spadazzi

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Postato alle 22:55 di venerdì, 21 marzo 2008

pasqua1

A tutti i visitatori Auguri di Buona Pasqua

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Postato alle 17:54 di lunedì, 17 marzo 2008
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  Newsletter Arch.In.Geo. del 17.03.2008

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Legambiente, edilizia scolastica

sabato 15 marzo 2008| Arch. Francesco VillanoVai all'articolo completo
FONTE: lastampa.it Prato si conferma la città italiana con le scuole migliori dal punto di vista della sicurezza degli immobili e della qualità dei servizi offerti agli studenti e anche quest’anno si piazza al primo posto della classifica di “Ecosistema Scuola”, seguita da Asti, Forlì, Livorno, Biella, Parma, Macerata, Siena, Verbania e Mantova. Ai piani alti [...]

RISPARMIO ENERGETICO NELL’EDILIZIA

giovedì 13 marzo 2008 | Arch. Francesco VillanoVai all'articolo completo
FONTE: legislazionetecnica.it Nella riunione dello scorso 27 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato in prima lettura uno schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2006/32/CE in materia di incremento dell’efficienza energetica, di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili. La bozza, sulla quale saranno ora acquisiti i prescritti pareri (Commissioni parlamentari, Consiglio di Stato [...]

Salerno come Bilbao. Termovalorizzatore sì, ma firmato Frank Gehry…

giovedì 13 marzo 2008 | emmanuelepiliaVai all'articolo completo
Bene, si è trovata la soluzione migliore al problema rifiuti… “Dopo fiumi di inchiostro versato sulla questione rifiuti in Campania, per ribadire i soliti scambi di accuse o le problematiche - solitamente traboccanti qualunquismo - sull’impatto ambientale delle soluzioni prospettate, da Salerno giungono finalmente parole diverse, improntate al pragmatismo e alla ragionevolezza. “Vogliamo il meglio sotto [...]

Torna il Premio di Architettura delle ‘Alpi del Mare’

mercoledì 12 marzo 2008 | Arch. Francesco VillanoVai all'articolo completo
FONTE: sanremonews.it Ritorna il PAI, il Premio Architettura ed Ingegneria Cuneo-Savona-Imperia, organizzato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori insieme all’Ordine degli Ingegneri delle Province di Cuneo, Savona ed Imperia, e le rispettive Unioni Industriali (Sezioni Edili), giunto ormai alla settima edizione. Un premio biennale nato nel 1995 e riservato a tutti i professionisti iscritti negli albi degli [...]

Architettura ecocompatibile per migliorare la città e l’abitare

mercoledì 12 marzo 2008 | Arch. Francesco VillanoVai all'articolo completo
FONTE: Varesenews.it Cresce anche a Varese la voglia di case più sane, meno inquinate e meno inquinanti. Case realizzate, dove possibile, con materiali naturali e con accorgimenti progettuali e costruttivi in grado di ottimizzare l’uso delle risorse energetiche (elettricità, riscaldamento, acqua), consentendo allo stesso tempo un risparmio economico e un minor impatto ambientale. Da Biumo Inferiore a [...]

D’ora in poi ad Arzignano solo case ecosostenibili

mercoledì 12 marzo 2008 | Arch. Francesco VillanoVai all'articolo completo
Fonte: mondocasablog.com Il Comune di Arzignano, in provincia di Vicenza, ha adottato un nuovo regolamento per l’edilizia sostenibile e il risparmio energetico, primo esempio in Italia. La scelta è in linea con le politiche di sostenibilità ambientale messe in atto dall’amministrazione negli ultimi anni e si dimostra necessaria considerando che il settore civile-residenziale incide per il 40% sui [...]

Emergenza rifiuti: Terre Bruciate. Inchiesta di Report

martedì 11 marzo 2008 | Arch. Francesco VillanoVai all'articolo completo
Per i negazionisti. Per coloro che credono ancora che l’unico problema della Campania siano i rifiuti solidi urbani. Per quelli che continuano a legittimare questi criminali. Per chi non vede, non sente e non parla. Per chi è ancora all’oscuro di tutto. Per chi vive coperto da una campana di vetro. Per chi continua ad [...]

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Postato alle 19:40 di giovedì, 13 marzo 2008
FONTE: legislazionetecnica.it
Nella riunione dello scorso 27 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato in prima lettura uno schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2006/32/CE in materia di incremento dell'efficienza energetica, di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili. La bozza, sulla quale saranno ora acquisiti i prescritti pareri (Commissioni parlamentari, Consiglio di Stato e Conferenza Stato-Regioni), reca anche importanti disposizioni in materia di edilizia, di seguito brevemente sintetizzate.

Il provvedimento si propone di contribuire al miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico ed alla tutela dell'ambiente, attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, ed a questo scopo stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell'efficienza degli usi finali dell'energia sotto il profilo costi e benefici, definendo obiettivi , meccanismi ed incentivi necessari ad eliminare le barriere e le imperfezioni esistenti sul mercato che ostacolano un efficiente uso finale dell'energia.

Scomputo extra-spessore muri e solai da volumi e superfici
Tra le misure di maggiore interesse per il settore dell'edilizia e delle costruzioni si segnala in particolare il comma 1 dell'art. 11, il quale prevede che negli edifici di nuova costruzione lo spessore superiore ai 30 centimetri delle murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti, nonché il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari all'esclusivo miglioramento dei livelli di isolamento termico o di inerzia termica degli edifici, non sono considerati nei computi per la determinazioni dei volumi, delle superfici e dei rapporti di copertura, non conteggiando la parte eccedente i 30 centimetri, fino ad un massimo di ulteriori 25 cm per gli elementi verticali e di copertura e di 15 cm per quelli orizzontali intermedi.
Dunque in pratica viene liberalizzata la possibilità di aumentare lo spessore di murature portanti (fino ad un massimo di 30+25cm) e solai (fino ad un massimo di 30+15cm) senza incidere nel calcolo di volumi e superfici, rendendo in questo modo più semplice l'applicazione di nuove tecnologie per il risparmio energetico.

Deroga normative su distanze ed altezze massime
Il comma 2 del medesimo art. 11 prevede inoltre, in caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti che comportino maggiori spessori nelle murature e nei solai, la possibilità di derogare alle normative nazionali, regionali o locali in materia di distanze minime tra gli edifici e dalle strade, fino ad un massimo di 20cm per il maggiore spessore delle pareti verticali esterne e di 25cm per il maggiore spessore degli elementi di copertura.

Impianti solari termici e fotovoltaici senza DIA
Il comma 3 dell'art. 11 prevede che gli interventi di installazione di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda, ed i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria e non sono soggetti alla disciplina della denuncia di inizio attività. In pratica l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici, nel rispetto delle condizioni sopra illustrate, ricade nel regime dell'attività edilizia libera. In pratica in questi casi, qualora i medesimi edifici non ricadano in centri storici, è sufficiente una comunicazione preventiva al Comune.

Risparmio energetico in nuovi edifici o complessi immobiliari
Il comma 4 dell'art. 11, in riferimento agli incentivi di cui al comma 351 della L. 296/2006 (finanziaria 2007 - Cfr BLT n. 1/2007), dispone che la data ultima di inizio lavori è prorogata al 31.12.2009 e quella di fine lavori da comprendersi entro i tre anni successivi. Si ricorda che il citato comma 351 dispone l'erogazione di un contributo pari al 55% delle spese extra, ivi comprese quelle per la progettazione, sostenute per il conseguimento, nell'ambito di lavori per la realizzazione di nuovi edifici o complessi di edifici di volumetria totale superiore a 10.000 mc (iniziati entro il 31.12.2007, salvo approvazione del nuovo decreto) e conclusi entro i tre anni successivi, di un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per mq di superficie utile dell'edificio inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori riportati nell'allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al D. Leg.vo 192/2005, nonché del fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e l'illuminazione.

Maggioranze condominiali per interventi di risparmio energetico
Si segnala infine che il comma 5 dell'art. 11 della bozza di decreto in esame dispone che per gli interventi sugli edifici e sugli impianti volti al contenimento del consumo energetico ed all'utilizzo di fonti rinnovabili, individuati attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato, le pertinenti decisioni condominiali sono valide anche se adottate con la maggioranza semplice delle quote millesimali degli intervenuti in assemblea.

In allegato alla notizia è consultabile lo schema di decreto legislativo approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri, ed il testo della direttiva 2006/32/CE. Ulteriori notizie sul prosieguo dell'iter di approvazione del decreto saranno fornite in questa stessa rubrica.

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Categorie del post: politica, ambiente, case, risparmio energetico, bioarchitettura, edilizia sostenibile, bioedilizia, case ecocompatibili Grazie per i vostri commenticommenti

Postato alle 11:25 di mercoledì, 12 marzo 2008
 FONTE: Varesenews.it

Cresce anche a Varese la voglia di case più sane, meno inquinate e meno inquinanti. Case realizzate, dove possibile, con materiali naturali e con accorgimenti progettuali e costruttivi in grado di ottimizzare l'uso delle risorse energetiche (elettricità, riscaldamento, acqua), consentendo allo stesso tempo un risparmio economico e un minor impatto ambientale.

Da Biumo Inferiore a via Guicciardini: l’architettura sostenibile sta entrando in punta di piedi  in città e lo sta facendo soprattutto nelle ristrutturazioni edilizie.

A Varese e in provincia il mercato immobiliare non convenzionale, ossia quello delle abitazioni con il “bollino di ecocompatibilità” per il momento rappresenta una piccola fetta del business immobiliare: secondo gli esperti siamo attorno a pochi punti percentuali, ma si tratta di un panorama destinato a cambiare, sia per la crescente domanda da parte di chi cerca casa, sia per la spinta da parte delle istituzioni locali, che stanno iniziando ad introdurre nei regolamenti edilizi nuove norme più attente all'ambiente.

In questo scenario si inserisce il convegno dal titolo “Architettura sostenibile: idea, progetto e materia” in programma al Centro congressi Ville Ponti di Varese venerdì prossimo, 14 marzo, dalle 9 alle alle 18,30.

L’obiettivo del convegno, che è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa, è quello di portare sul territorio il dibattito su un approccio, quello della sostenibilità, che sarà sempre più  importante in edilizia e in architettura.

La giornata - organizzata dallo Studio Ecoarch e dallo Studio Riefolo con il patrocinio di Comune di Varese, del Politecnico di Milano e della Scuola Universitaria della Svizzera Italiana - sarà l' occasione per affrontare questi temi sotto diversi aspetti.

Gianni Scudo, docente del dipartimento Best del Politecnico di Milano tratterà il tema dell’approccio bioclimatico alla progettazione, mentre Daniel Pahud della Supsi entrerà nel merito dell’utilizzo della geotermia a bassa temperatura in territorio elvetico.

Dalla teoria si passerà alla pratica attraverso alcuni esempi di progetti in cantiere nel territorio varesino per arrivare infine alle considerazioni di tipo economico fino alla possibilità di approfondire l'argomento dei materiali da utilizzare nell'edilizia sostenibile con alcune delle aziende più conosciute in questo settore.

Le iscrizioni al convegno - che è a partecipazione gratuita - sono ancora aperte. Per segnalare il proprio nominativo e avere tutte le informazioni sul programma andare al sito  www.studioecoarch.it

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