Utility

Salva sul Mio Web

Feed

http://www.wikio.it

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Foto Recenti

proroga termini rivalutazione proroga termini rivalutazione
Vedi altri media

Mappa terrestre

Locations of visitors to this page

utility

Link interessanti

Credits

Spot

Commenti Recenti

Archivio

oggi
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007

Categorie

Link

Partecipano

Visite

Disclaimer

EdilBlog

Google
 

Postato alle 11:30 di mercoledì, 13 febbraio 2008
FONTE: Universinet.it
USA - Impazza in rete il meraviglioso video dell'Ultima lezione del Prof. Randy Pausch (tenuta il 18 settembre 2007) docente di Iterazione "Uomo Macchine", ora lotta contro 10 tumori ma dice di essere sereno e racconta come è riuscito a realizzare i suoi sogni.

LEZIONE - E' prassi oramai in molte facoltà ospitare grandi luminari che discutono filosoficamente e danno suggerimenti e consigli ai propri studenti. Quando la Carnegie Mellon University di Pittsbourgh, una delle più prestigiose università americane, ha invitato il suo professore Randy Pausch alla «last lecture», non l'ha fatto solo per caso. Il quarantaseienne Pausch ha però dovuto prendere questo invito alla lettera. Il discorso, a fine settembre davanti a 400 studenti, per lui è stato davvero l'ultimo. «Really Achieving Your Childhood Dreams» (Come avverare veramente i tuoi sogni d'infanzia) per molti è stato un capolavoro, al tempo stesso divertente, commovente e illuminante.

CANCRO - Da oltre un anno Randy Pausch lotta contro dieci tumori maligni, nidificati nel suo fegato. Già direttore dell'Entertainment Technology Center presso la stessa università, nonchè esponente particolarmente noto della comunità statunitense di Interazione Uomo-Macchina per le sue ricerche nell'ambito della realtà virtuale e dei videogiochi, al professor Pausch restano solo più alcuni mesi di vita. Anche se le molte operazioni e la chemioterapia lo hanno disabilitato, il suo senso dell'umorismo non è sparito. Tanto che le radiografie dei suoi tumori sono state le prime ad essere proiettate sulla parete a inizio della lezione. Un reporter della Cbs ha chiesto se sarà ancora vivo a Natale. «Le probabilità - è stata la sua risposta - sono 50 su 50». E per il giorno della Festa del papà (negli Usa il 15 giugno)? «Per quello non mi dovrete più comprare regali», è stato il suo commento.

SOGNI REALIZZATI - Nella sua ultima lezione, aperta al pubblico e trasmessa via webcast, il professore parla dei suoi sogni e della loro realizzazione. Ed è stato talmente coinvolgente e toccante, che il video è stato scaricato già oltre un milione di volte. Le grandi emittenti americane hanno raccontato la sua storia. Il Wall Street Journal ha definito la sua ultima lezione «The lecture of a lifetime». Nei forum americani le sue riflessioni vengono paragonate, da chi ha visto il video, ai più commoventi versi di poeti di fama mondiale quali Dylan Thomas. Alcune delle sue massime possono sembrare leziose, vengono però presentate con tale lucidità e saggezza, che non disturbano affatto. Nella sua relazione di quasi un'ora e mezza, Pausch mostra - sarcasticamente - le tante risposte negative ricevute negli anni alle sue domande di lavoro. Ricorda poi i tanti litigi e le frustrazioni avute con le persone, che, in qualche modo ha sempre risolto. Ne deduce: «Sii paziente con gli altri, prima o poi ti sorprenderanno e impressioneranno». E infine, la lezione per la vita: «Se conduci una vita onesta, i tuoi sogni si realizzeranno».

STAR TREK - Dell'infanzia, dice Pausch, ricorda i tanti desideri: «Trascorrere qualche minuto nell'assenza di gravità; giocare a football nella Nfl; realizzare parchi di divertimento; essere Captain Kirk di "Star Trek"». Tranne quello di giocare nella League, i suoi sogni si sono in parte tutti avverati: ha realizzato le attrazioni virtuali del parco della Disney, come le montagne russe ispirate ai "Pirati dei Caribi"; suo è il popolare Curriculum elettronico, che aiuta gli studenti a divertirsi mentre sgobbano sull'informatica - e come ricompensa, la "US Air Force" lo ha invitato a bordo di un aereo che simula l'assenza di gravità. Inoltre, quando Pausch già era un professore affermato, persino William Shatner, l'interprete del capitano Kirk, è venuto a trovarlo in laboratorio.

«NON SONO DEPRESSO» - Ciò nonostante, più delle sue storie di successo, lo spettatore si commuove davanti all'atteggiamento fiducioso del malato terminale. Non ha parlato di religione, spiritualità o di cancro. «Mi spiace se probabilmente non sono così depresso, come invece dovrei essere», scherza Pausch. E per dimostrare che è in forma fà addirittura delle flessioni sul palco: «La mia condizione fisica è migliore di quella di molti spettatori tra il pubblico», sogghigna. Racconta poi, scherzando, della sua conversione sul letto di morte: «Ho comprato un computer della Apple». E infine sfida tutti i genitori: «Se i vostri figli colorano la parete della loro cameretta - lasciateli fare. Rilassatevi semplicemente».

MEMORIA - Una lezione di vita, quella trasmessa in Rete, seguita da milioni di americani in tutto il paese. Tuttavia era pensata per un pubblico molto più ristretto: la moglie di Pausch e i suoi tre figli, dei quali il più grande ha appena cinque anni. «Loro vedranno il video quando saranno adulti», dice. Un portavoce della Electronic Arts, alla fine dell'intervento, annuncia la costituzione di una borsa di studio alla memoria di Randy Pausch, un rappresentante dell'Università comunica successivamente che il ponte del campus, che collega il dipartimento d'informatica a quello delle arti, sarà dedicato alla memoria di Randy. Obbligatoria infine - anche se non richiesta - la standing ovation, al termine della lezione.



Nota: Fonnte: web

 

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: usa Grazie per i vostri commenticommenti

Postato alle 23:07 di mercoledì, 26 dicembre 2007

Al primo posto la mitica villa di Beverly Hills appartenuta al magnate dell'editoria Hearst

 FONTE: Corriere della Sera

villaNEW YORK - Prezzi stellari per case regali. L'ultima classifica stilata dalla rivista economica Forbes, ormai conosciuta da tutti come "la Bibbia del capitalismo", prende in esame le dieci proprietà più costose al mondo. Alcune di queste le abbiamo viste in celebri film hollywoodiani, altre invece sono talmente care che da anni sono ferme sul mercato e le agenzie immobiliari di tutto il mondo non riescono a trovare un facoltoso acquirente che le trasformi nella propria dimora.

CLASSIFICA - Al primo posto si posiziona una proprietà storica: si tratta della mitica villa di Beverly Hills appartenuta al magnate dell'editoria William Randolph Hearst, il cui personaggio fu reso ancor più celebre dal film di Orson Welles "Quarto Potere". La tenuta di sei acri e mezzo che ha ospitato grandi personaggi dello spettacolo come Charlie Chaplin, Cary Grant e Greta Garbo, ma anche statisti e scrittori come Churchill, John Kennedy e George Bernard Shaw, è valutata 167 milioni di dollari. La proprietà, costruita nel 1926 in stile mediterraneo, fu usata come set de "Il Padrino" nel 1972 ed è composta tra l'altro da 29 camere da letto, 40 bagni, tre piscine e una sala cinematografica.

PODIO - Al secondo posto si posiziona un'altra celebre residenza: è quella che fu abitata nel medioevo dal principe "Vlad l'Impalatore", il mitico Conte Dracula. Questo castello costruito nel 1212 è circondato da 20 acri di terra. Dotato di 17 camere da letto, oggi è stato adibito a museo dall'attuale proprietario Dominic von Hapsburg: il suo valore è di 140 milioni di dollari. Al terzo posto la residenza inglese di "Updown Court" di Windlesham, nel Surrey: composta da 103 stanze è circondata da un immenso giardino che supera i 50 acri di terra. Questa dimora principesca che vale 138 milioni di dollari è ormai da più di tre anni ferma sul mercato nonostante possa contare numerosi comfort (5 piscine, un campo da tennis, uno per lo squash, uno per il bowling una grande sala cinematografica, una pista di decollo e atterraggio per gli elicotteri, numerose scuderie per cavalli, una "panic room", un enorme garage dove è possibile parcheggiare fino a otto limousine).

Hala ranch
Hala Ranch

LE ALTRE

- Le dimore successive non sono da meno. Al quarto posto si classifica "Hala Ranch", l'ex proprietà dell'ambasciatore dell'Arabia Saudita in Usa il Principe Bandar bin Sultan bin Abdul Aziz, valutata 155 milioni di dollari, che si trova nella città di Aspen, in Colorado. Questa proprietà è dotata di 15 stanze da letto, 16 bagni e una piscina indoor, diversi campi da tennis e numerosi altri divertimenti. Seguono la villa "Maison de L'Amitie", che si trova a Palm Beach, in Florida e che costa 125 milioni di dollari, e la proprietà da 100 milioni di dollari "Tranquility", posseduta da Joel Horowitz, co-fondatore e presidente della "Tommy Hilfiger Corporation" che si trova vicino al lago Tahoe nel Nevada. Al settimo posto la residenza turca di Instabul «Waterfront Estate» che costa anch'essa 100 milioni di dollari ed è dotato di 64 stanze, mentre all'ottavo posto si posiziona la proprietà "Eurasia" (valore 100 milioni di dollari) che si trova a circa 20 km da Mosca e all'interno si possono ammirare numerose stanze che si rifanno allo stile artistico europeo e asiatico. Chiudono la top ten la dimora londinese "Toprak Mansion" (valore 99 milioni di dollari), immersa tra i verdi prati del quartiere di Hampstead e posseduta dal magnate turco Halis Toprak, e la proprietà newyokese di "Three Ponds", che supera i 60 acri di terra e costa 75 milioni di dollari

Francesco Tortora 17 ottobre 2007

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: usa , case, ville, lusso, miliardari, case da sogno Grazie per i vostri commenticommenti